Aprire una società negli Stati Uniti

Come aprire una società negli USA

Avviare un’impresa commerciale negli USA è un’attività molto meno macchinosa rispetto a quanto accade in Italia: un’amministrazione pubblica più snella, spese minori, esecuzioni molto più semplici e, soprattutto, tempi celeri. Non è richiesto trovare un consociato o un amministratore statunitense e non è previsto un capitale minimo da depositare.

Attraverso la società si avrà un conto presso un istituto di credito americano e quindi si facilitano le transazioni, evitando bonifici o l’affidamento dei proventi a terzi. Inoltre agli occhi di consumatori e grossisti, si viene visti un po più “americani”.

Ma ben più rilevante, la costituzione di una compagnia commerciale negli USA evita l’ eventualità che il fisco statunitense possa eseguire ispezioni tributarie sull’impresa italiana. Infatti tra Italia e USA vi sono degli accordi in materia societaria e tributaria che prevedono la possibilità per il fisco statunitense di condurre pratiche di controllo nei confronti di aziende italiane che operano negli USA.

Al di là dei controlli contabili, che in realtà sono alquanto inconsueti, va sottolineato che anche una banale richiesta di informazioni da parte del fisco statunitense si traduce in un aggravio di tempi, risorse e spese considerevoli in quanto tutti i documenti vanno preparati in lingua inglese.

Tipologie di società

Prima di tutto, sappiate che ciascun Stato degli USA ha le proprie leggi societarie e le forme societarie maggiormente ricorrenti sono:

  • Corporation
  • Partberships, che si suddividono in General Partnership, Limited Partnership e Limited Liability Partnership
  • Limited Liabilty Company

Corporation

La Corporation è riconducibile alla nostra S.P.A. ed è caratterizzata da una forma giuridica autonoma, durata senza limiti ed azionisti con responsabilità limitata.

La sua costituzione avviene per mezzo di un documento denominato “Certificate of Incorporation“, da consegnare presso la Segreteria dello Stato in cui si è deciso di intraprendere l’attività imprenditoriale.

Poiché il sistema societario statunitense non richiede il deposito di un capitale minimo, ogni volta che un associato verserà del fondi, si potrà decidere subito se essi andranno conteggiati come parte del Capitale Sociale o come un prestito societario.

Partbership

Una Limited Partnership è composta da un soggetto accomandante con responsabilità limitata alla quota versata inizialmente e da un consociato accomandatario con compiti di amministrazione generalizzata e responsabilità senza limiti.

Nella Limited Liability Partnership, simile alle Società in accomandita semplice (S.A.S.), tutti i consociati hanno responsabilità limitata al capitale versato.

Infine la General Partnership, dove tutti i consociati hanno responsabilità illimitata. Si può costituire anche per mezzo di un’intesa verbale, anche se è preferibile far stilare un atto costitutivo da un avvocato, contenente oneri e diritti di tutti i soci, oltre alle quote di denaro versate.

Limited Liability Company

La LLC è molto simile alla nostra S.R.L. Si costituisce attraverso un atto costitutivo, diverso a seconda dello Stato dove viene ubicata l’attività. Deve essere istituita come minimo da due soggetti (con l’eccezione di pochi Stati), deve comprendere nella propria denominazione la dicitura “Limited Liability Company” oppure le sigle LLC, Limited, Ltd., Company ed è proibito associare alla designazione i termini Bank, Insurance, Trust, Trustee, Incorporated e Corporation

Quale tipologia di società prediligere?

La preferenza tra LLC, Corporation o Partnership non può essere definitiva solo in base ai costi. Infatti, ad esempio una Corporation viene creata per finalità diverse rispetto a quelle per cui si sceglie una LLC.

La cernita fra le tre categorie societarie dipende da diversi elementi, tra cui:

  • La tipologia d’investimento che si desidera avviare
  • La continuità dell’investimento
  • Gli intenti che ci si prefigge per la compagnia
  • La condizione tributaria personale in Italia

Dato che ognuna delle tre imprese ha dei vantaggi e delle condizioni sfavorevoli, bisogna capire se quest’ultime possono intralciare la tipologia di investimento che s’intende avviare.

Un esempio pratico: Aprire una LLC in Florida

Avviare un’impresa negli USA, in confronto a quanto serve in Italia, è un gioco da ragazzi. Gli americani vanno stimati per la loro praticità e il rispetto per le norme, esigue ma efficaci.

In Italia, per avviare una SRL bisogna calcolare la spesa per il notaio,  versare in banca una cifra in base al capitale di rischio ed affidarsi a un fiscalista, che non lavorerà certamente a titolo di favore. Morale della favola, minimo 15.000 € solo per cominciare!

Prendiamo l’ipotesi di una LLC in Florida che è la forma giuridica che più si avvicina alla S.r.l. italiana.

In primis bisogna controllare se la denominazione della LLC è già presente nel registro delle compagnie in Florida. E come? Da casa, in Italia, attraverso il sito SunBiz.

Se la denominazione è disponibile, si può procedere alla seconda fase. Possiamo demandare l’operazione ad un fiscalista o ad un avvocato, oppure usufruire dei servizi di alcune società che sbrigheranno la pratica.

Anche questo passaggio può essere svolto online, ad esempio utilizzando MyNewCompany, compilando il modulo con tutti i dati necessari e pagando circa 400 $. L’intermediario farà tutte le pratiche necessarie e invierà la documentazione al domicilio riportato nel modulo. A questo punto si può aprire l’equivalente della nostra Partita IVA, il Fein (Federal Employer Identification Number) alla Internal Revenue Service, anche per mezzo telefonico.

È palese che in questo step risulta indispensabile conoscere la lingua inglese, ma se non si è in grado, la telefonata la può fare anche un amico o conoscente in grado di esprimersi correttamente.

Ultima fase, l’apertura di un conto bancario presso lo Stato in cui è stata costituita la compagnia. Questo è l’unica pratica che va svolta necessariamente sul posto, in quanto  dopo l’attentato al World Trade Center del 2001, la normativa prevede la presenza fisica del titolare del conto o del presidente della compagnia.

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