Differenze tra carta di debito e carta di credito

Bancomat e Carte di Credito

Tra i principali metodi di pagamento senza contanti troviamo le carte. Ma le carte non sono tutte uguali, abbiamo la carta di credito, la carta prepagata e la carta di debito, impropriamente chiamata bancomat. Perché impropriamente?

Perché BANCOMAT® è un marchio registrato di proprietà del Consorzio Bancomat, ma per non fare confusione useremo anche noi questo termine per identificare la carta di debito.

Molti non conoscono bene le differenze e tendono a confondere le carte, spesso chiamandole con lo stesso nome. In particolare si tendono a confondere tra loro la carta di credito e la carta di debito

Per non sbagliare più, di seguito troverete le caratteristiche e gli usi differenti delle due tipologie di carte, cosi da non confonderle più tra loro.

Caratteristiche della carta di debito

Partiamo dalla carta di debito che probabilmente è più semplice da spiegare e soprattutto da usare. La carta di debito è direttamente collegata al conto corrente o a un credito prepagato, in questo secondo caso di parla di carta di debito prepagata. Nel momento in cui si paga, l’importo selezionato viene detratto istantaneamente dal conto collegato alla carta.

Si può usare nel limite della disponibilità del conto corrente. Quindi non si può usare una carta di debito per pagare importi superiori a quello che risulta essere il saldo disponibile presente sul conto.

Caratteristiche della carta di credito

La carta di credito, come dice il nome stesso, è una carta che concede credito. Anche la carta di credito viene collegata ad un conto corrente personale della persona a cui è intestata, ma il suo funzionamento e le modalità di pagamento differiscono completamente, anzi sono praticamente opposte a quelle della carta di debito.

Usando una carta di credito per effettuare un pagamento, questo non viene immediatamente addebitato sul conto al quale la carta risulta collegato, ma verrà effettuato successivamente. Di solito gli addebiti vengo fatti entro i trenta giorni dalla transazione effettuata.

Oltre ad avere questa sorta di addebito ritardato, la carta di credito ci fornisce del credito. Ossia, nel caso si debba effettuare una spesa il cui importo risulta superiore alla disponibilità del conto corrente, con la carta di credito è possibile farla, mentre una carta di debito non lo consentirebbe. La carta di credito fornisce, per l’appunto, un credito che verrà pagato successivamente.

Insomma è come se con la carta di credito la banca ci fornisse un prestito, che, bisognerà estinguere al momento convenuto. L’importante è che quando si arriva al momento della fatturazione dell’istituto emittente, il nostro saldo non risulti insufficiente a coprire il debito. Se ciò accadesse la Banca potrebbe anche segnalarci come cattivi pagatori.

Attualmente tra le carte di credito si può scegliere anche quelle che offrono la possibilità di scegliere il metodo di rimborso del credito. Si può scegliere la modalità classica a saldo o quella della rateizzazione.

La prima prevede il rimborso in un’unica soluzione, mentre la rateizzazione da la possibilità di rateizzare il rimborso del debito. Ovviamente a tutto ciò viene applicato una commissione che sarà differente in base alla modalità di rimborso scelta.

Riepilogando

Come potete notare le differenze tra le due tipologie di carte sono notevoli.

La carta di debito consente di utilizzare il proprio saldo disponibile sul conto collegato, senza concederci una disponibilità superiore.

La carta di credito invece ci concede il credito di effettuare spese anche superiori alla nostra disponibilità e questo potrebbe portare a contrarre debiti senza nemmeno rendersene conto.

Un consiglio, per i possessori di carte sia di credito che di debito, ma in particolare per le carte di credito, tenete sempre sotto controllo il conto corrente.

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