Investire in Bitcoin

Bitcoin

Il Bitcoin non è altro che una moneta digitale che viene scambiata, virtualmente, tra due soggetti anche se questi si trovano in due punti estremi del globo. Tecnicamente stiamo parlando di una criptomoneta, in quanto le transazioni si basano sulla crittografia. È stata creata tra il 2008 e il 2009 da uno sviluppatore di cui non si conosce il vero nome, ma esclusivamente lo pseudonimo: Satoshi Nakamoto. Possiamo indicarlo con il simbolo ฿ oppure i tag BTC ed XBT.

Le transazioni avvengono con una facilità di utilizzo sbalorditiva: bastano, semplicemente sei minuti. Gli scambi di Bitcoins avvengono con il trasferimento della moneta tra conti distinti, adoperando la crittografia a chiave SHA-256. In parole povere, tutti i trasferimenti sono memorizzati all’interno di un database, il cui obiettivo è confermare la negoziazione ed evitare che lo stesso Bitcoin sia scambiato più di una volta.

Per accettare i Bitcoins è indispensabile un programma apposito, il Bitcoin Wallet, grazie al quale possiamo mettere da parte le criptovalute, e utilizzarle per ulteriori transazioni. I software più utilizzati per questo scopo sono SpectroCoin, Kraken, Local Bitcoins e Coinbase.

Per le contrattazioni è essenziale generare un indirizzo, una stringa di caratteri alfanumerici, un “IBAN” totalmente anonimo che non permette di risalire alle generalità del soggetto proprietario. Possiamo generare un numero infinito di stringhe e di usarne altrettanti per ogni trasferimento, per aumentare il livello di sicurezza e di privacy.

Il Bitcoin può essere paragonato ad un sistema bancario equivalente a quello usuale, con l’importante differenza che questo non è soggetto ad alcun tipo di controllo.

Occorre dire, inoltre, che il valore dei Bitcoin non è sempre uguale ma oscilla a seconda dei diversi momenti del giorno: per controllarli basta visitare una pagina online dedicata proprio a questo.

Come si minano i Bitcoins

Prima di comprendere al meglio come minare Bitcoin, bisogna prima capire cosa significa il termine minare in questo particolare settore. Il mining è quell’operazione che consente, ai cosiddetti minatori, di servirsi di un hardware molto potente per risolvere complessi problemi matematici. La rete dei Bitcoins, il Blockchain, in seguito a questa operazione, li ripagherà mediante l’emissione di un determinato numero di Bitcoin.

Il Bitcoin è assolutamente legale e tutte le operazioni sono pubbliche e tracciabili presso la tecnologia di base del Bitcoin, il Blockchain appunto.

Per minare Bitcoin occorre una tale quantità di energia elettrica ed una potenza di calcolo tale, che un normale personal computer non riuscirebbe a svolgere questa operazione senza subire qualche danno. Sono necessari, infatti, le giuste apparecchiature dedicate solo a questo scopo. Queste ultime hanno un prezzo abbastanza alto e più ci si avvicina al numero massimo di Bitcoin e più potenza di calcolo è necessaria. Prima bastava una sorta di pen drive, da collegare al personal computer che svolgeva il suo lavoro nel migliore dei modi, con il vantaggio di un prezzo assolutamente accessibile.

Adesso invece, servono delle macchine specifiche, gli ASICS, circuiti integrati specifici per le applicazioni, che velocizzano l’ estrazione mineraria e sono contemporaneamente molto efficienti dal punto di vista energetico. Gli ASICS di ultima generazione si possono cercare anche su Ebay, ma il prezzo è abbastanza importante, parliamo infatti di oltre 10.000 €

Come si acquistano/vendono i Bitcoins

Per capire come si acquistano e si vendono Bitcoin bisogna comprendere che quest’operazione di compravendita, allo stesso modo dello scambio della moneta tradizionale, segue le regole del mercato.

I tassi di cambio infatti sono calcolati nel momento stesso in cui avviene la transazione, in relazione alla domanda ed all’offerta dei Bitcoin. Quando la domanda di Bitcoin aumenta allo stesso modo cresce, naturalmente, il suo prezzo e lo stesso vale per il percorso inverso. Diverse sono le piattaforme sulle quali è oggi possibile scambiare Bitcoin: vi è Bitcoin con la quale è possibile scambiare moneta digitale a livello mondiale, Bitstamp che viene utilizzata in Europa e Huobi la quale opera nel continente asiatico.

Quali sono i pro e quali i contro

I Bitcoin presentano vantaggi e svantaggi: tra i pro abbiamo una maggiore riservatezza dell’investimento, maggiore probabilità di conseguire profitto ed il fatto che questi ultimi non vengano tassati, i prodotti finanziari vantano un costo minore rispetto a quelli tradizionali.

Ma non è tutto oro quello che luccica, dato che i Bitcoin presentano anche dei contro: anzitutto l’eccessiva volatilità dell’investimento, non vi è una regolamentazione ufficiale, in alcuni casi vi è poca liquidità a causa della limitatezza dei mercati, non vi sono inoltre strumenti che consentano di analizzare la situazione in maniera tecnica prima di effettuare l’investimento.

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