Consigli pratici per partecipare ad un’asta immobiliare

Come si partecipa ad un'asta immobiliare

Per partecipare alle aste giudiziarie e fare buone aggiudicazioni, occorrono varie competenze. Le principali sono quella giuridica, che ti puoi fare leggendo testi sulla materia, ma ancora più importante è quella pratica, che ti fai solo frequentando le aste!

Per dare un’idea, io ho partecipato come osservatore, a 68 aste immobiliari in tutti i tribunali del Lazio, prendendo appunti sui rilanci e sui comportamenti delle persone, fotografando mentalmente i partecipanti per capire poi quali fossero abituali, principianti o frequentatori casuali.

Conoscere i “propri polli” vuol dire sapere anche quale strategia usare nella singola asta. Diciamo che potrai trovare due tipi di partecipanti: quelli che conoscono il mestiere e quelli che si sono da poco avvicinati a questo tipo di acquisto immobiliare.

Tipologie di partecipanti alle aste giudiziarie

I professionisti li riconosci subito, li vedi che sanno muoversi bene nell’ambiente, sono spesso spavaldi e salutano tutti, altri operatori o frequentatori abituali. Queste persone le puoi trovare a partecipare da sole o accompagnate. Se sono da sole vorrà dire che partecipano all’asta per se e quindi per rivendere l’immobile; potranno offrire massimo un prezzo almeno inferiore del 30% del valore dell’immobile, non di più.

Se queste stesse persone le trovi in compagnia di una o più persone, vedrai che confabuleranno con queste: sono loro clienti che hanno portato all’asta. In questo caso è da vedere se il cliente finale vorrà comperare per se o per rivendere. Nel primo caso sarà disposto ad offrire di più.

Anche il principiante lo riconosci subito, è serio, non conosce i luoghi, non parla con nessuno o, se più espansivo, ti chiede addirittura come funziona l’asta. Questa persona partecipa perché ha visto un prezzo buono e pensa di poter comprare a base d’asta: a meno che non sia pazzo, difficilmente farà rilanci.

In altri casi devi fare attenzione agli inesperti che però hanno una buona disponibilità economica: queste persone, se tu non vai con le idee chiare e lo segui, ti faranno perdere tanti soldi. Andare ad un’asta con le idee chiare, vuol dire aver studiato tutto prima ed aver ben fisso in mente quale sarà la tua offerta massima!

Spetterà a te, a seconda della platea che ti troverai davanti, studiare una strategia di rilancio.

Strategie di rilancio nell’asta immobiliare

Vediamo i due casi separati. Hai intorno partecipanti alle prime armi che non hanno padronanza del mestiere, non si sentono sicuri. Conviene fare subito un rilancio importante ma ovviamente inferiore al tuo massimo stabilito: questi, proprio perché insicuri, non rilanceranno e tu avendo parlato per primo, risparmierai per i rilanci che gli altri non hanno fatto!

Hai di fronte dei professionisti da soli? Avranno il tuo stesso interesse a comperare ad un prezzo basso per rivendere, ve la giocherete sul filo del rasoio. Se gli stessi sono accompagnati, vuol dire che stanno facendo un servizio per altri: se il cliente finale compera come prima casa per lui, difficilmente ti aggiudicherai l’immobile, perché sarà disposto ad offrire più di te che vuoi invece comperare per rivendere!

Altrettanto succederà se trovi il pivello con molta disponibilità, finirà per rilanciare talmente tanto che pagherà la casa più del suo valore, perché non avrà calcolato i costi accessori.

Insomma, l’asta è un’arte che si impara con l’allenamento come uno sport e sempre come questo ti da tanta soddisfazione; quando vedi che la preparazione ti ha portato ad acquistare il “pezzo” che volevi, al prezzo previsto, se non addirittura meno, è una vera e propria goduria!

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