Prestiti cambializzati

Firma cambiale

I finanziamenti cambializzati sono dei prestiti riservati ai lavoratori che hanno già altri debiti in corso e che hanno bisogno di liquidità accessoria. Tali prestiti sono ottenibili presso diversi istituti di credito, qualche intermediario finanziario e società che cedono prodotti di credito online.

Il loro vantaggio maggiore sta nell’essere ottenibili anche da soggetti iscritti come protestati o cattivi pagatori. Difatti questo prodotto creditizio, che a volte prende la denominazione di “finanziamento cambiario”, non richiede un esame sulla condizione bancaria di chi lo richiede. Per la stessa motivazione, è un’ottima soluzione anche per i non residenti in Italia.

In ogni caso, la caratteristica principale di questo finanziamento sta nel metodo di rimborso, che avviene come suggerisce la denominazione, tramite il pagamento di cambiali mensili. La procedura può essere eseguita dal richiedente stesso, presso un qualunque istituto di credito e non per forza dove è radicato il conto corrente o altra tipologia di prodotto bancario. La cambiale viene saldata a fine mese, nel giorno concordato con l’autorità erogatrice.

Un motivo per cui questa gamma di prestito non è accettato dalla totalità degli organi finanziari è la delicatezza dello strumento di saldo. La cambiale difatti è una garanzia di erogazione, prima che un titolo di credito. Questo la rende elemento di riscossione per mezzo di pignoramento dei beni personali del consumatore, nel caso in cui non pervenga la disponibilità della stessa come previsto.

Quindi è sempre consigliabile considerare questo varietà di prestito soltanto se si può effettuare il pagamento con assoluta continuità, anche in futuro. È altrettanto saggio, in queste situazioni, informarsi con scrupolosità su tutte le normative esistenti riguardo al prestito cambializzato, per poter stimare tutti i rischi connessi.

Occorre poi confrontare tutte le consulenze ed eventuali preventivi (che si ottengono facilmente ed in maniera completamente gratuita con una richiesta presso le società creditizie che operano online).

Quanto all’importo ottenibile, la cifra può variare da un minimo di 2500 ad un massimo di 60000 euro, in casi da valutare, l’oscillazione si deve alle politiche adottate da ogni singolo operatore.

Il finanziamento cambializzato comunque, quando c’è la disponibilità, può essere richiesto da tutti i soggetti che possano dimostrare un reddito, e che non abbiano carichi finanziari oltre il 30% delle entrate nette mensili del richiedente.

Siete alle prese con una spesa importante e state valutando la possibilità di richiedere un prestito? Il mercato dei finanziamenti mette a disposizione prodotti altamente personalizzabili adatti ad ogni esigenza. Come prima cosa è bene distinguere i prestiti finalizzati dalle soluzioni di accesso al credito personali. Per quanto riguarda i prestiti finalizzati, l’erogazione è destinata in modo esclusivo all’acquisto di beni o servizi che saranno oggetto di contratto. La famiglia dei prestiti personali, invece, comprende prodotti diversificati per i quali la destinazione d’uso non è rilevante ai fini dell’erogazione.

I prestiti personali comprendono piani di finanziamento per ogni esigenza: dal micro credito alle formule per soggetti senza busta paga, prestiti personali veloci, piccoli prestiti, prestiti per protestati o cattivi pagatori. Le formule sono tante: finanziarie e banche, prima dell’erogazione, esaminano le coperture offerte a tutela dell’operazione e valutano la sostenibilità del prestito.

La richiesta

I prestiti cambializzati non richiedono alcuna dichiarazione di destinazione essendo a tutti gli effetti prestiti personali: sulla base del contratto di prestito sottoscritto, condizioni e tempistiche concordate, il cliente provvede al saldo del debito residuo attraverso un piano a rate costanti con cambiali mensili pagate presso l’istituto dove sono appoggiate. Per accedere ad un prestito cambializzato è necessario compilare l’apposita domanda allegando l’ultima busta paga, un documento di identità valido ed eventuali documenti specifici richiesti dall’istituto per l’erogazione del finanziamento.

Nel caso di lavoratori autonomi viene richiesta a garanzia del prestito anche una assicurazione sulla vita, stipulata almeno 2/3 anni prima. L’importo viene erogato con un assegno circolare e generalmente non può superare un terzo del reddito medio che viene dichiarato. Online sono disponibili tools di calcolo gratuiti messi a disposizione da broker e società finanziariee qualificate che consentono di valutare preventivi e soluzioni comodamente dal proprio pc di casa in pochissimi click.

Il prestito cambializzato è un finanziamento con rata a valore costante e tasso di interesse fisso da rimborsare attraverso l’uso di cambiali con scadenza mensile.

È necessario recarsi ogni mese presso una qualsiasi banca che il richiedente nominerà al momento della presentazione della domanda (una qualsiasi e non obbligatoriamente quello dove si possiede un contro corrente) e restituire la somma mensile pattuita attraverso l’apposita cambiale; solitamente la banca manda un avviso a casa pochi giorni prima della scadenza.

Ai finanziamenti con cambiale possono accedere tutti i lavoratori autonomi e dipendenti oltre a tutti i pensionati che una volta che una volta ottenuto il prestito, vedranno recapitarsi a casa il denaro sotto forma di assegno circolare. Il prestiti cambializzati rientrano nella famiglia dei prestiti personali quindi non sono finalizzati all’acquisto di un bene o di un servizio dichiarato al moneto della presentazione della domanda, pertanto una volta ottenuto il denaro richiesto, esso può essere speso nel maniera che più si preferisce.

Il valore di un prestito cambializzato è compresso tra 2.500 e 50.000 Euro anche se in alcuni casi può avere un importo maggiore e la possibilità di ricevere la somma richiesta è legata alla capacità del cliente di rimborsare il prestito ottenuto: reddito, anzianità di servizio, altri prestiti in corso, figli, altri stipendi in famiglia, ecc. Nel momento in cui si stipula un contratto per prestito cambializzato, si definisce anche il pianto di ammortamento che può variare da un minimo di 12 ad un massimo 120 mesi.

I requisiti indispensabili per poter ottenere questa tipologia di finanziamenti sono prima si tutto quello di possedere un reddito fisso che consenta di restituire con regolarità l’importo finanziato. Secondariamente è indispensabile non avere avuto protesti, non possedere altri prestiti in corso, spesso vengono chieste delle garanzie come una polizza vita già avviata oppure il TFR nel caso di lavoratori autonomi. Viene anche analizzato il tipo di lavoro sotto il punto di vista della solidità e della sicurezza nel tempo.

Per ottenere un prestito cambializzato, è necessario fornire, al momento della presentazione domanda: codice fiscale, carta di identità, copia dell’ultimo CUD nel caso di dipendenti o pensionati oppure il 730 nel caso di autonomi, ultima busta paga (per i dipendenti), certificati di nascita, di residenza e di stato di famiglia; alcune volte viene richiesta la copia di una polizza assicurativa sulla vita. Nell’arco di 10-15 giorni la somma del prestito sarà nelle mani del richiedente, compresa l’emissione delle cambiali per il rimborso, anche se nel caso di richieste online il prestito potrà essere erogato più velocemente.

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