Prestiti di matrimonio, e il giorno del si è più sereno

Scambio anelli durante il matrimonio

Sposarsi costa tanto si sa, specie se si vogliono fare le cose fatte bene, con tanto di ricevimento nel ristorante dei nostri sogni e di servizio fotografico da sogno per immortalare al meglio il giorno più importante nella vita di una coppia.

La voce di spesa relativa al fotografo di matrimonio è sicuramente una delle più importanti dal punto di vista finanziario – insieme al banchetto e alla location –  soprattutto se si ricorre ad un bravo professionista.

Quando arriva il momento per coronare il proprio sogno d’amore con un matrimonio, il finanziamento sposi può aiutare la coppia ad affrontarne le incombenze e le spese senza problemi economici né ristrettezze dettate da condizioni di scarsa liquidità.

Quando le spese lievitano si può ricorrere ai prestiti di matrimonio

Non sempre le pretese sono in accordo con le reali disponibilità economiche della coppia che, dopo aver cercato tutti i modi possibili per far fronte alle spese, ad esempio facendosi aiutare dalle famiglie o inserendo il la luna di miele nella lista di nozze, si ritrovano davanti ad un bivio: ridimensionare le pretese o fare ricorso al cosiddetto prestito di matrimonio.

Il prestito di matrimonio è una formula di finanziamento che negli ultimi anni sta riscuotendo un notevole successo nel nostro paese, complice anche la difficile congiuntura economica che stiamo attraversando.

Consiste in un finanziamento dedicato ai ‘promessi sposi’ che in questo modo possono gestire con maggiore serenità le spese e coprirle un po’ alla volta, in maniera più tranquilla.

Ecco che non è più necessario rinunciare al servizio fotografico, poiché pagare il fotografo di matrimonio scelto non è più un problema e ci si può concedere anche la limousine per un ingresso in grande stile al ristorante.

Due le opzioni possibili

Il prestito di matrimonio presenta due possibili varianti. La prima variante consiste in un pagamento rateizzato di uno specifico servizio che viene offerto direttamente dal fornitore.

Per fare un esempio pratico: siamo una coppia in procinto di convolare a nozze, il fotografo di matrimonio che abbiamo scelto ci può proporre di dilazionare il pagamento del servizio con modalità e tempi da concordare insieme, senza neppure ricorrere ad altri intermediari finanziari.

La seconda opzione, invece, prevede il ricorso ad istituti bancari o enti creditizi a cui richiedere un prestito personale per il finanziamento del matrimonio. Sarà poi cura dell’istituto di credito creare un piano finanziario di rientro specifico per le esigenze della coppia.

Poiché le condizioni variano da istituto a istituto, potrebbe essere utile effettuare una ricerca preventiva sulle offerte dei diversi istituti al fine di scegliere quello maggiormente conveniente e che maggiormente si adatta alle nostre esigenze.

Al pari di qualsiasi altro tipo di forma di finanziamento, anche per ottenere i prestiti di matrimonio occorre possedere dei requisiti fondamentali richiesti da tutti gli enti erogatori, a garanzia della restituzione della somma elargita.

Alcuni di questi requisiti sono il possesso di una busta paga, di una fonte di reddito stabile e documentabile o la firma di un garante che si impegni ad onorare il prestito in caso di insolvenza da parte del contraente.

Il finanziamento sposi infatti è un prodotto finalizzato pensato alle giovani coppie, che però in mancanza dei requisiti di queste può essere per loro richiesto anche da un parente. Possono infatti ottenere il finanziamento sposi tutti i lavoratori che possano dimostrare delle entrate sufficienti a coprire senza sforzi enormi le rate mensili che da questo scaturiscono. Da sottolineare, inoltre, che il prestito per gli sposi può essere richiesto dalla coppia solo a matrimonio avvenuto da non oltre 12 mesi.

In questo prodotto le società finanziarie più competitive sono attualmente quelle che erogano prestiti online, perché riescono ad erogare importi anche fino a 70000 euro entro 24 ore, non richiedono requisiti molto limitanti e con queste si evitano le spese di istruttoria.

Ma anche le banche e gli intermediari finanziari hanno la possibilità di concedere finanziamenti sposi, con importi che arrivano, tranne eccezioni, a 50000 euro in media.

I soldi una volta erogati passano al cliente direttamente, attraverso un bonifico bancario sul suo conto, oppure con il ricevimento di un assegno circolare.

Il richiedente può scegliere la rata per lui più comoda da pagare mensilmente, a cui va aggiunto comunque sempre un tasso di interesse fisso.

Il rimborso delle quote mensili può avvenire tramite l’autorizzazione del RID, che è un prelievo automatico che l’ente erogatore provvede ad effettuare tutti i mesi dal conto corrente del cliente, oppure tramite una tradizionale trattenuta della quota mensile dal suo conto corrente, fino al completo saldo del finanziamento.

Durante il periodo atto al rimborso, che in media va dai 12 ai 120 mesi, l’utente che ne abbia la possibilità può estinguere il debito in qualsiasi momento, richiedendo il conto estintivo all’ente che ha erogato il finanziamento, ed aggiungendo a questo una mini tassa pari all’1% dell’intero importo richiesto.

Per ottenere maggiori informazioni e per capire qual è il finanziamento più adatto alle proprie esigenze i siti delle agenzie online sono molto d’aiuto perché permettono di ottenere preventivi personalizzati ed assolutamente gratuiti in ogni momento.

Conclusioni

Ciascuna delle due opzioni appena illustrate rappresentano una soluzione valida per poter affrontare l’organizzazione e le spese di un matrimonio in maniera serena e senza preoccupazioni che potrebbero rischiare di rovinare il giorno più bello nella vita di ogni coppia di innamorati.

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