Prestito personale: cos’è e come si ottiene

Soldi ottenuti con prestito personale

Un prestito personale è un finanziamento, con un tetto massimo che dipende dalla singola banca cui ci si rivolge, che non deve essere necessariamente finalizzato.

Questo significa che si può chiedere un prestito personale anche solo per avere della liquidità a disposizione, o per saldare delle spese particolari molto elevate, cui non si riesce a far fronte con la propria disponibilità economica.

Generalmente sono prestiti con interessi non bassissimi, possono infatti arrivare anche a superare i 7-10%. Molto però dipende da una serie di fattori. Come ottenere un interesse più basso?

Come molti ben sanno, le banche tendono a non vedere di buon occhio i clienti che richiedono un prestito senza motivazione estremamente valida. Per questo motivo se si fornisce un chiaro motivo per cui si useranno i soldi richiesti con il finanziamento, spesso si ottiene un tasso di interesse più ragionevole, anche vicino al 4%.  Motivi validi possono essere l’acquisto della nuova automobile, o anche la ristrutturazione di un immobile di proprietà.

Oltre a questo un buon metodo per abbassare i tassi di interesse, a volte è diminuire il periodo di ammortamento del debito: minore è tale periodo e minore sarà anche il tasso di interesse effettuato dalla banca. Questo perché il periodo entro cui potrebbero avvenire dei disagi che portano a non saldare il debito è inferiore, così come lo è il rischio che la banca decide di correre. Certo, molto dipende poi dalle singole offerte delle banche, come si può trovare chiaramente precisato sul sito prodottifinanziari.it.

Perché ristrutturare proprio oggi

Molte banche oggi tendono a favorire i clienti che richiedono un mutuo per la ristrutturazione della casa. Questo perché ad oggi sono ancora validi i bonus per questo tipo di lavori stanziati dallo Stato italiano. Ogni cittadino che decide di ristrutturare la propria abitazione, o le parti comuni di un condominio, può infatti godere di un bonus pari al 50% di quanto speso, oltre all’IVA agevolata al 10%.

Sono molte le persone che stanno approfittando di questa possibilità, che per ora è stata protratta fino al 2020, ma di cui non è possibile sapere cosa avverrà in futuro. Con uno “sconto” di questo genere anche dei lavori che si rimandavano da tempo sembrano oggi molto più interessanti, visto anche che l’abitazione acquisisce valore e si migliora il comfort abitativo.

Come ottenere un prestito personale

Per ottenere un prestito personale è necessario essere in grado di presentare la documentazione relativa ad un reddito, di qualsiasi tipo. Che si tratti di un reddito da lavoro dipendente o autonomo poco importa, va benissimo anche una pensione.

Se il lavoro dipendente è a tempo determinato è probabile che la banca richieda che il periodo di ammortamento del prestito termini prima dello scadere del contratto di lavoro.

Se non si ha alcun tipo di reddito fisso si possono presentare anche entrate di altro genere, come ad esempio una rendita finanziaria o un affitto. In caso contrario sarà necessario avere a disposizione un garante, ossia una persona che si impegna a saldare le rate nel caso in cui il debitore non fosse in grado di farlo.

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