Studiare costa troppo? Ecco come ottenere un prestito universitario

Studente che legge un libro di testo

Negli Stati Uniti i prestiti universitari sono la normalità per milioni di studenti, mentre nel nostro paese questa formula di finanziamento per studenti stenta ancora a prendere piede.

I motivi sono tanti, primo tra tutti la reticenza degli istituti di credito a fornire prestiti in assenza di forti garanzie. Garanzie che difficilmente uno studente universitario potrebbe offrire, senza l’aiuto della famiglia o di un garante, che a volte, però, non c’è.

Insomma un cane che si morde la coda, un pantano in cui si ritrovano ad affondare ogni anno migliaia di studenti italiani che richiedono un prestito universitario per continuare gli studi o magari per fare un master all’estero e ricevono esclusivamente rifiuti.

Quali requisiti sono richiesti per i prestiti universitari?

Per gli studenti che riescono a conciliare lavoro e studio e dispongono di una busta paga da presentare in garanzia il problema non sussiste, dal momento che gli istituti di credito elargiscono il prestito a fronte della cessione del quinto dello stipendio.

Il problema sorge quando chi chiede il prestito non ha un lavoro, magari perché ha scelto di dedicare tutto il suo tempo e le sue risorse allo studio. In questo caso le banche sono meno disponibili a concedere il prestito richiesto.

Per concedere un prestito, infatti, gli istituti di credito richiedono il possesso di alcuni requisiti, primo fra tutti una fonte di reddito documentabile a garanzia della restituzione del denaro da elargire. Va da sé che uno studente in ‘bolletta’ non rappresenta assolutamente il prototipo del candidato ideale per l’elargizione di un credito.

Non tutto è perduto con i prestiti d’onore o l’aiuto di un garante

Ma, non bisogna scoraggiarsi ai primi ‘no’, poiché esistono altre strade che gli studenti universitari in difficoltà economiche possono intraprendere per ottenere un finanziamento per riuscire a completare gli studi.

Quali? In particolare le strade percorribili sono due: trovare un garante o ricorrere al prestito d’onore.

La prima strada è anche quella più veloce, poiché gli istituti finanziari sono maggiormente disponibili ad elargire un prestito in presenza di un garante. Il garante è una persona in possesso dei requisiti richiesti dall’ente creditizio che si impegna a restituire il debito al creditore nel caso in cui il titolare del prestito dovesse rivelarsi insolvente o restare indietro con il pagamento delle rate.

La seconda opzione è rappresentata dal prestito d’onore. Il prestito d’onore è una sorta di borsa di studio che viene elargita agli studenti che ne hanno fatto richiesta e che sono in possesso dei requisiti previsti dal bando. Il prestito viene elargito direttamente dallo Stato attraverso un bando pubblico e ad essere premiato sono soprattutto gli studenti più meritevoli che in tal modo possono continuare il proprio percorso di studi senza affanni.

Il prestito d’onore in pratica è un finanziamento a condizioni agevolate o – in alcuni casi – a fondo perduto. Nel primo caso lo studente potrà rimborsare il prestito a condizioni molto vantaggiose, senza interessi passivi e soprattutto in un arco temporale molto lungo. Nel secondo caso, invece, il denaro ricevuto non dovrà essere rimborsato.

Alcuni istituti bancari, quali ad esempio Unicredit e Banca Intesa San Paolo, garantiscono soluzioni molto vantaggiose a tutti gli studenti iscritti presso atenei convenzionati.

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