Come richiedere la carta PostePay

Carta PostePay

PostePay è una carta di debito prepagata emessa da Poste Italiane. Può essere usata in tutto il territorio italiano, agli sportelli ATM e per effettuare pagamenti con il POS dei circuiti Visa Electron e Postamat. La PostePay è utilizzabile anche all’estero grazie al circuito Visa, sia per gli ATM che i POS.

I costi di attivazione si aggirano introno ai 7 € e questa sarà l’unica spesa da sostenere, fatta eccezione per 1 € di commissione che Poste Italiane trattiene ogni volta che si effettua un prelievo all’ATM.

La carta può essere ricaricata in diversi metodi: attraverso i siti internet postepay.it e poste.it, in una qualsiasi ricevitoria SISAL o recandosi direttamente alle Poste e versare i contanti all’impiegato. È possibile effettuare la ricarica anche applicazione o attraverso la SIM Card collegata a PosteMobile.

Aprire un conto corrente PostePay rappresenta un’operazione decisamente semplice. Dopo essersi recati all’ufficio postale, bisogna richiedere il modulo specifico: per gli aspiranti correntisti esistono sportelli specifici, con personale che segue passo passo le procedure di apertura del conto, dopo aver fornito tutte le informazioni del caso. Vale la pena di sapere che l’apertura del conto richiede un costo minimo, di circa dieci euro, dovuto sostanzialmente alla consegna della carta. Dopodiché, non ci saranno costi aggiuntivi, eccezion fatta per l’euro di commissione che viene detratto ogni qual volta vengono prelevati dei soldi.

Nel momento in cui si firmano i moduli, veniamo a sapere dei diritti e dei doveri sia dell’utente che di Poste Italiane. Consegnati i moduli, bisogna fornire anche il codice fiscale e la carta di identità: a quel punto l’impiegato può completare l’attivazione della carta. All’utente vengono messe a disposizione, naturalmente, le norme relative alla trasparenza bancaria. Come detto, viene fornita una carta di credito che dura sei anni (la scadenza è riportata sulla carta stessa), dotata di un codice particolare, costituito da sedici caratteri. In seguito, verrà inviato a casa il codice Pin (scritto sia in numeri che in lettere) che dovrà essere impiegato per usare la carta: attenzione a non dimenticarlo.

L’attivazione della PostePay, come si vede, non richiede impegni particolari, anche perché la maggior parte del lavoro viene svolta direttamente dagli uffici. Una volta attivata, la carta deve essere caricata (c’è una somma minima da caricare la prima volta, ma non supera la decina di euro). Dopodiché, si potrà iniziare ad usarla, per pagare nei negozi al posto dei contanti, per fare benzina o in generale per fare acquisti. Tra l’altro, in tutta Italia esistono diversi negozi convenzionati con le Poste, che permettono di ottenere sconti del due o tre per cento nel caso in cui i pagamenti vengano effettuati con la PostePay: uno sconto minimo ma comunque importante.

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