Lavori di ristrutturazione per vendere bene una casa

Stanza da ristrutturare completamente

Quando si manifesta la necessità di vendere un immobile, sorge anche il problema dei lavori di ristrutturazione. Nell’abitazione potrebbe essersi rotto qualcosa, la casa potrebbe sembrare vecchia oppure i muri essere sporchi: tutto ciò abbasserebbe il valore immobiliare dinnanzi agli occhi di un potenziale acquirente.

Lo abbasserebbe tanto, che per i proprietari sarebbe più conveniente svolgere dei lavori di ristrutturazione, piuttosto che vendere l’abitazione a un prezzo minore. Tuttavia, quali sono i lavori di ristrutturazione più ingenti da fare per vendere la casa senza abbassare il prezzo? Come rendere l’abitazione più “appetibile” agli occhi di un potenziale acquirente?

Tutte domande che i proprietari interessati alla vendita si pongono, senza arrivare mai al dunque. Spesso si preferisce pittare un po’ qui e un po’ lì, magari cambiare delle porte rotte, sostituire le parti danneggiate… et voilà. Il che non basta: a un occhio più attento tutti questi accorgimenti non sembreranno che un modo maldestro per vendere il prima possibile senza abbassare il prezzo.

Vantaggi delle ristrutturazioni

Come dimostrato dal tempo, eseguire la ristrutturazione è un’idea perfetta per trovare degli acquirenti con più velocità e vendere a prezzo pieno (o quasi). Fintanto che attualmente ci troviamo in un periodo di forte cristi economica, vendere un immobile a prezzo pieno potrebbe rivelarsi ancora più complicato. Senza considerare che di anno in anno i tempi necessari per la vendita aumentano.

Anche per questo ogni proprietario realmente interessato alla vendita deve fare di tutto per abbellire l’immobile agli occhi dei potenziali acquirenti, che dovranno uscire dall’abitazione colpiti positivamente ogni singolo elemento della stessa. È dimostrato dalle tendenze del mercato che le abitazioni ristrutturate attirano più acquirenti e offrono una posizione di partenza migliore nelle trattative di acquisto.

In questo modo gli affari si concludono più velocemente e con il maggior guadagno possibile per il proprietario. Chiarito che ristrutturare per vendere serva per davvero, resta comunque fisso il problema di cosa ristrutturare e quali lavori svolgere. Cerchiamo di capirne di più insieme

Consigli per la ristrutturazione con l’obiettivo di vendere

Per capire quali lavori di ristrutturazione bisogna eseguire per portare al termine l’atto di compravendita di un immobile occorre specificare quali sono i settori che i potenziali acquirenti valutano con una particolare attenzione.

La prima cosa che salta all’occhio quando si entra in una casa sono le pavimentazioni. Qualora queste fossero rovinate, l’impressione del potenziale acquirente peggiorerebbe immediatamente. E anche se volesse comprare la casa, cercherebbe di abbassare il prezzo motivandosi con la necessità di ristrutturare il pavimento rovinato. Egli, però, non potrebbe farlo qualora le pavimentazioni fosse in un buon stato. Quindi, la prima cosa da ristrutturare in una casa da vendere sono le mattonelle (o il parquet): facendolo da sé, risparmiando sui materiali e sulla forza lavoro, sarà possibile guadagnarci in termine del prezzo finale di vendita dell’immobile.

Senza dimenticarsi della cucina, un luogo fondamentale dell’abitazione. La cucina viene sempre analizzata con un occhio di riguardo, in quanto vero e proprio punto nevralgico della casa. Se non fosse moderna, le pareti fossero fatiscenti e ovunque regnasse lo sporco, l’impressione dell’acquirente cadrebbe di nuovo. Molto meglio, quindi, pulirne le pareti, ammodernarla ed eliminare lo sporco prima d’invitare l’acquirente a vedere la casa. Se ci sono delle piastrelle rotte, meglio sostituirle. E se per farlo si rendesse necessaria la sostituzione di tutte le piastrelle… beh, fatelo. Alla fine dei conti ne guadagnerete, vendendo l’abitazione a prezzo pieno.

Altresì sono da considerare i servizi igienici. Dopo la cucina sopo proprio questi a migliorare (o peggiorare) l’impressione dell’acquirente. Ristrutturarli non è affatto così difficile come potrebbe sembrare a prima vista e non è nemmeno molto caro.

Se nell’abitazione ci sono degli spazi molto piccoli e soffocanti, meglio eliminarli. Magari rompendo qualche muro e aumentando lo spazio interno della casa. Perché lo spazio piace agli acquirenti e da una sensazione di libertà.

Infine non bisogna dimenticarsi delle crepe e muffe alle pareti: se ci sono, vanno riempite o eliminate. Altrimenti il prezzo finale della casa cadrebbe drasticamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato

*