Surroga mutuo e differenze con la rinegoziazione

Lettura di un contratto per firma

Quando si stipula un mutuo molto spesso vengono proposte surroga e rinegoziazione dello stesso. Può capitare di fare confusione con le due fattispecie, al punto che i due termini vengono confusi come l’uno sinonimo dell’altro.

Cerchiamo di fare chiarezza e vediamo in cosa consiste la surroga e quelle che sono le differente con la rinegoziazione del prestito che viene stipulato con un ente bancario.

La surroga del mutuo risulta essere un tipo di operazione che viene svolta nel momento in cui un cliente, il quale ha deciso di richiedere un mutuo per affrontare un acquisto importante, come ad esempio acquistare la prima casa, opta per farsi finanziare da un’ente di credito la spesa che deve appunto sostenere.

Il mutuo verrà ovviamente caratterizzato da un numero di rate ben precise ed anche da un importo, con tanto di tassi, che permetterà al cliente stesso di poter procedere con la restituzione del debito.

Più avanti, il cliente potrebbe accorgersi che il prodotto finanziario che ha sottoscritto sia tutt’altro che vantaggioso. Magari scopre un altro ente bancario che gli propone un tipo d’offerta migliore per quanto riguarda il piano d’ammortamento del debito.

In questo caso sarà possibile sfruttare la surroga, ovvero un prodotto finanziario che permette di effettuare il passaggio del proprio debito da un’ente bancario all’altro.

Il funzionamento è abbastanza semplice: la nuova banca si accolla parte delle spese di trasferimento del debito del cliente e propone tasso e importi delle rate che sono maggiormente favorevoli per il cliente stesso. Ne consegue che il mutuatario potrà ottenere diversi vantaggi sfruttando questa opportunità.

La rinegoziazione del mutuo

Differente invece il concetto di rinegoziazione del mutuo: in questo caso il cliente non cambierà istituto di credito ma cercherà di ottenere delle modifiche alle condizioni, le quali andranno ad incidere sul mutuo stesso.

Il nuovo contratto sarà strutturato in modo tale che il cliente possa avere dei vantaggi che riescono ad incidere positivamente sul finanziamento, alterandolo sia nella durata che nella somma di denaro richiesta. Quest’ultima potrebbe subire un ulteriore aumento per fronteggiare determinate spese aggiuntive.

Le differenze tra surroga e rinegoziazione

Sono parecchie le differenze che intercorrono tra la surroga e la rinegoziazione: nel primo caso si tratta di un’operazione che vede protagoniste due istituti di credito, visto che si tratta di un trasferimento mentre, nel secondo caso, si tratta di un’operazione che viene svolta con la medesima banca con la quale si effettua il contratto di mutuo.

Altra differenza consiste nel finanziamento stesso: nel caso della surroga, infatti, il mutuo non subirà alcun tipo di variazione, rimanendo uguale nella sua somma di denaro.

Le uniche variazioni riguarderanno gli interessi i quali potrebbero essere inferiori rispetto a quelli che vengono proposti dall’ente bancario col quale si accende tale tipologia di prestito.

Con la rinegoziazione sarà invece possibile effettuare diverse modifiche che riguardano i diversi aspetti del mutuo come, ad esempio, l’importo di denaro, il numero delle rate oppure gli interessi, che potrebbero passare dall’essere variabile a quello fisso.

Pertanto esse sono le differenze che riguardano queste due operazioni che potranno essere svolte con la propria banca a seconda delle esigenze del cliente stesso.

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