Visto E2 per investire negli Stati Uniti

Investire negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti, la questione dell’immigrazione è un giro d’affari che vede coinvolti gli avvocati americani: riuscire ad ottenere un visto per andare a lavorare negli Stati Uniti, oltre essere un procedimento lunghissimo, risulta essere anche un procedimento costoso, ed è proprio su di essi che ruota la figura dell’avvocato.

Vi voglio raccontare la mia esperienza, nel 2012 seguo un corso di Real Estate per lavorare negli Stati Uniti, e fondo la mia società, purtroppo l’inesperienza mi gioca un brutto scherzo: seppur in un primissimo momento sembrava che tutto stesse andando per il verso giusto, il mio primo investimento si rivela essere un fallimento, ed il team di collaborato scelti da me si rilevano essere tutt’altro che affidabili.

Non mi faccio scoraggiare, e decido di effettuare un secondo investimento, che va meglio del primo, ma il team continua a fare quello che vuole, anche perché io opero dall’Italia e non posso supervisionare lo svolgersi delle attività. Ma la paura di mettermi in gioco non si è mai presentata.

Dopo un anno, decido di ripartire per la Florida, e ti lavorare a stretto contatto coi mie collaboratori: riesco dunque a fondare un buon team che opera in maniera perfetta, che mi permette di ottenere ottimi risultati, con un ROI del 14% (calcolato in maniera conservativa).

La mia azienda dunque è avviata, e opera in maniera perfetta: il mio sogno dunque sembra che si sia avverato, ma resta un piccolo problema, ovvero la situazione dell’immigrazione.

Quali sono le possibilità per ottenere un visto?

Prendere la green card è pressoché impossibile; è oggetto di una lotteria, con possibilità di estrazione molto bassa. Bisogna essere veramente fortunati, allora ho messo in moto il cervello, e sono venuto a conoscenza di una strada alternativa, che mi ha permesso di operare e di rimanere in Florida. La via alternativa è rappresentata dal visto E2, riservato agli imprenditori che operano negli USA, e che può essere ottenuto se si rispettano alcuni requisiti.

Cosa bisogna presentare per richiedere il visto E2?

È necessario che l’investitore abbia la cittadinanza di un paese con cui gli Stati Uniti hanno trattati commerciali, che l’investimento sia sostanziale e produca delle entrate elevate utili per la sopravvivenza dell’azienda e per la famiglia dell’imprenditore.

Il visto ha validità di cinque anni, e può essere rinnovato; subito faccio ricerche e domande, ma tantissimi avvocati mi hanno confuso le idee, facendomi temere che questa strada fosse tutt’altro che semplice.

Solo uno di essi mi viene incontro e mi spiega per bene la situazione, William Gerstein, che mi ha permesso di pagare in maniera dilazionata tutta la pratica.

Il Dossier preparato in otto mesi d’intenso lavoro, è stato sottoposto funzionario consolare che dopo una attenta revisione ed una dura intervista ( l’obiettivo era la verifica delle veridicità delle informazioni e delle mie capacità per dirigere un impresa), ha concesso l’approvazione.

La parola concedere può sembrare inappropriata , ma il punto di vista di funzionari consolari è che vivere negli USA è un privilegio e il loro obiettivo è selezionare le migliori richieste. Questo mi ha permesso di cambiare completamente vita.

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